
Rigoletto
Giuseppe Verdi · 1851
Una maledizione lanciata a corte, e un padre che non riesce a sfuggirle.
Alla corte di Mantova il buffone Rigoletto deride tutti, finché il conte di Monterone lo maledice. Da quel momento ogni cosa gli si rivolta contro: il Duca seduce Gilda, la figlia che teneva nascosta al mondo, e la vendetta preparata nella notte di tempesta si abbatte sull'unica persona che amava.
Il violoncello porta il passo curvo di Rigoletto, tra sarcasmo e tenerezza; il violino I è la voce limpida di Gilda, che sale sola sopra l'insieme. L'oboe presta al Duca la sua eleganza leggera e crudele, mentre viola e violino II tessono il brusio dei cortigiani. Nel quartetto i cinque strumenti cantano insieme quattro sentimenti diversi, come quattro voci in scena.
Una maledizione detta a voce alta, e un padre che se la porta a casa.
- 01Preludio
- 02Caro nome
- 03Cortigiani, vil razza dannata
- 04La donna è mobile
- 05Bella figlia dell'amore (quartetto)
